Sei qui: NotizieDalla ParrocchiaPerché si incendia il pallone in occasione della festa della santa patrona?

Perché si incendia il pallone in occasione della festa della santa patrona?

Ad Albese con Cassano, nel corso della Santa Messa principale della domenica nella quale si commemora la patrona santa Margherita, vive la tradizione di incendiare un "pallone" ai piedi dell'altare: ma perché lo si fa?

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Nella foto: il decano, Giovanni Afker, da fuoco al pallone a S. Margerita nel 2010.

 

Bisogna ricordare che nella chiesa primitiva il martirio era l'unica forma di santità possibile: il martire è colui che si rende in tutto simile a Cristo - luce che viene dalle tenebre per illuminarle - perché come Cristo ha sacrificato la propria vita per testimoniare la fede partecipando col proprio corpo alla funzione sacerdotale del Salvatore. Così, il "pallone" che prende fuoco dalle candeline alzate dal sacerdote è simbolo della vita del martire che si consuma per la fede ardente nella trinità.

Anche il colore bianco della bambagia di cui è composto il pallone non è casuale. Liturgicamente il bianco è il colore riservato alle solennità di Cristo (come il Natale o la Pasqua), è il colore dello splendore e della gloria di Dio e, fin dall'antichità, è anche il colore riservato ai martiri proprio perché uniti nella gloria di Cristo.

La forma sferica, invece, probabilmente rappresenta la "totalità" del sacrificio del martire.

Secondo la tradizione, il celebrante, accingendosi a bruciare il globo, dice in latino: «sic transit gloria mundi», cioè: «così passa la gloria del mondo» per richiamare che il martire, affrontando la prova suprema del dono della vita al Signore, testimonia che per lui la vita di questo mondo passa in secondo piano rispetto alla vita in Cristo.

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E cominciarono a far festa

Preghiera dei candidati all'ordinazione diaconale 2018 che loro stessi hanno composto.

Padre di misericordia, tu non hai abbandonato l’uomo in potere della morte, ma hai mandato il tuo unico Figlio come Salvatore.

Agli uomini egli annunciò la Parola di salvezza: quanti la accolsero furono pieni di gioia E COMINCIARONO A FAR FESTA.

Effondi il tuo Spirito su questi tuoi figli perché, come servi liberi e fedeli, cantino al mondo la tenerezza del tuo amore.

Maria, causa della nostra letizia, sostenga il loro ministero perché siano testimoni contagiosi della gioia senza fine del Vangelo.

Amen.

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