Sei qui: NotizieAltre notizieSei un giovane maggiorenne e vuoi vivere un’esperienza appagante nel mondo della disabilità? Leggi subito questo articolo!

Sei un giovane maggiorenne e vuoi vivere un’esperienza appagante nel mondo della disabilità? Leggi subito questo articolo!

Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo una lettera-appello da parte del nostro carissimo amico Massimo Corti.

Ciao, mi presento: mi chiamo Massimo Corti, per gli amici Max. Sono un trentenne non vedente con disabilità motorie sin dalla nascita. Mi muovo con una stampella e, nelle lunghe passeggiate, con una sedia a rotelle. Sono bassino e di corporatura robusta, diciamo… un finto magro. Ho gli occhi azzurri e i capelli biondi, molti dei quali mi hanno lasciato con la prima giovinezza. Ah, Ah, Ah!

massimo-corti

Mi ritengo una persona socievole, espansiva, con molti interessi e volenterosa.

Ovviamente, non sono autonomo negli spostamenti al di fuori dalle mura domestiche. Qualsiasi esperienza fuori casa richiede l’affiancamento di un accompagnatore.

Sono impiegato part-time presso gli uffici amministrativi della Casa di Riposo per Anziani Giuseppina Prina Onlus di Erba.

Sono molto appassionato di informatica e ho avuto modo di studiare e approfondire diversi ambiti come, per esempio, l’approccio agli ausili informatici per i disabili visivi oltre all’uso dell’ambiente Windows e, da un po’ di tempo, di Mac OSX e iOS, i sistemi operativi per computer, smartphone e tablet Apple. Da diversi anni organizzo corsi di Informatica presso la Sezione di Como dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Altre due mie grandi passioni sono la musica e il teatro. Ho preso lezioni di piano fin da bambino, ho una tastiera elettronica e un pianoforte. Suonicchio in un gruppettino con il quale, un paio di volte all’anno, animiamo delle cene presso un’associazione per ragazzi disabili… e forse, a breve, riprenderò le lezioni di piano jazz-blues. Frequento corsi di teatro, poesia ed espressione corporea con il gruppo AFIN (Associazione Famiglie Ipovedenti e Non Vedenti) di Lecco e con il quale mi è anche capitato di fare esperienze di weekend in autonomia grazie al supporto di educatrici e volontari.

Questo per raccontarvi un po’ di cose di me. Ora, vorrei rivelarvi un mio grande desiderio.

Dal 2014 faccio parte del gruppo MAC (Movimento Apostolico Ciechi) di Como, con il quale faccio incontri mensili, presso l’Istituto Don Guanella di Como.

Durante questi incontri si fanno riflessioni sulle sacre letture, viene celebrata la santa Messa e si vivono momenti ricreativi, di svago, in allegria.

Il MAC è un gruppo religioso presente in tutte le diocesi del territorio Nazionale. Per fare un paragone con gruppi simili più conosciuti, possiamo compararlo a una specie di Azione Cattolica con la missione specifica di coinvolgere i disabili visivi lungo un percorso comunitario di vita cattolica.

Grazie all’appoggio dei miei amici del gruppo MAC, ho provato a fare il lettore in occasione delle Sante Messe durante gli incontri di gruppo ed è, piano piano, sbocciata in me una nuova aspirazione, in un ambito nel quale non avevo mai pensato prima di cimentarmi. Quindi, dal 2015, grazie al nostro Parroco don PieroAntonio e alla sensibilità della coordinatrice del Gruppo Lettori, mi sono inserito anch’io nel gruppo parrocchiale, e ora offro il mio servizio alla Santa Messa festiva come lettore un paio di volte al mese, vivendo, attraverso l’annuncio della parola di Dio, un’esperienza di arricchimento personale umano e spirituale.

Sono sempre più coinvolto e motivato nel partecipare alle diverse iniziative organizzate dal gruppo MAC che sento molto vicino sul piano umano ed emotivo e che propone diverse iniziative: dagli incontri di cui sopra, ai “weekend di condivisione”, un paio di volte all’anno, organizzati e finanziati dalla sede MAC Nazionale di Roma ad altri appuntamenti di diversa natura.

I weekend sono una bellissima esperienza, in quanto hanno lo scopo di favorire la conoscenza dei componenti delle varie realtà associative locai e sono occasioni di arricchimento sociale e culturale. Questi appuntamenti hanno luogo in diverse parti d’Italia: nel 2016 si sono tenuti a Monza e il prossimo sarà in Sicilia nel mese di novembre. Durante questi weekend noi disabili visivi veniamo ospitati presso famiglie delle parrocchie ospitanti e abbiamo così modo di conoscere e fare amicizia con i loro componenti.

Il MAC organizza anche due momenti all’anno ricreativi e di vacanza: campi invernali, solitamente della durata di 4, 5 giorni nei primi giorni di gennaio, e campi estivi, della durata di una settimana, tra agosto e settembre.

Qui, purtroppo, devo segnalare la mia scarsa possibilità di partecipazione, in quanto faccio molta fatica a trovare dei volontari, persone che mi affianchino in queste esperienze. Da tempo, infatti, sto cercando accompagnatori che mi aiutino a vivere questa esperienza.

Personalmente negli anni scorsi ho potuto partecipare a due campi invernali e a uno estivo con i gruppi MAC di Marche ed Emilia Romagna- rispettivamente nelle località di Loreto, San Giorgio di Pesaro e Riccione - e a un weekend di condivisione, organizzato dal gruppo MAC nazionale ad Assisi, esperienza unica dal punto di vista emotivo e religioso ma, da allora, ogni esperienza per me si è fermata in quanto non sono più riuscito a trovare volontari disposti a condividere con me queste esperienze.

Per poter proseguire, ho bisogno del tuo aiuto.  

Se sei un giovane maggiorenne motivato, interessato a fare esperienze in ambito sociale, e vuoi provare a vivere un’esperienza stimolante e appagante nel mondo della disabilità, contatta me o Alberto, il referente del Gruppo Giovani dell’Oratorio San Giuseppe di Albese con Cassano, al più presto!

Massimo Corti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. | cellulare +39 338 3521744.

Alberto Torchio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. | cellulare +39 333 7427809.

 

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Con amore che non conosce confini

La preghiera composta dai candidati all'ordinazione presbiteriale 2017 che loro stessi hanno composto.


Padre della vita, nel tuo disegno di salvezza ci hai creato e hai acceso in noi il desiderio di cercarti sempre, in ogni luogo e in ogni tempo.

Con amore che non conosce confini, nella sua Pasqua il tuo Figlio si è donato all’uomo umiliandosi fino alla condizione di servo e condividendo la sorte di chi si era perduto.

Manda lo Spirito su questi tuoi figli che hai scelto quali ser vi premurosi del tuo popolo, perché nel loro ministero risplendano sempre la gioia e la carità del Vangelo.

Maria, tesoro di misericordia, custodisca questi fratelli, perché siano riflesso della luce  del Crocifisso Risorto.

Amen.

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